11 maggio 2020
ATTENZIONE
LA CCIAA DI CHIETI PESCARA
HA PUBBLICATO IL SEGUENTE BANDO
E' stato pubblicato, oggi, il bando sulla concessione
di contributi per l’abbattimento degli interessi sui finanziamenti
finalizzati a favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria
per la gestione aziendale (possono essere rendicontate le spese dal 23
febbraio).
Le domande potranno essere presentate a partire dal 21 maggio.
Tra i finanziamenti ammissibili ci sono: i costi del personale, gli
investimenti o il capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi.
L’entità del contributo copre il 100% degli interessi e dei costi corrisposti
per prestiti fino a 25mila euro, il 70% per prestiti dai 25mila ai 100mila
euro, fino ad un massimo di tremila euro per impresa.
BANDO per la
concessione di Contributi a fondo perduto alle MPMI delle province di Chieti e
Pescara per contrastare le difficoltà finanziarie e facilitare l'accesso al
credito in considerazione degli effetti dell'emergenza sanitaria da COVID – 19
In considerazione dell’emergenza
sanitaria da Covid-19 in corso e con l’obiettivo di supportare le imprese del
territorio, la Camera di Commercio Chieti Pescara ha istituito un contributo a fondo perduto
destinato alle micro, piccole e medie imprese (di seguito MPMI) delle province
di Chieti e di Pescara per
l’abbattimento del tasso
d’interesse sui finanziamenti finalizzati a
favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per la gestione
aziendale in una fase economica di estrema criticità.
Fondo Stanziato.
La somma stanziata per l’iniziativa di cui al presente
Bando ammonta all’importo complessivo di 1.000.000 di euro.
I contributi saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%
ai sensi dell’art. 28, comma 2, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600.
La Camera di Commercio si riserva la facoltà di:
- incrementare lo stanziamento iniziale o
rifinanziare il bando;
- chiudere i termini della presentazione delle
domande, in caso di esaurimento anticipato delle risorse;
- riaprire i termini di presentazione delle
domande, in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili alla
scadenza del bando.
Imprese Beneficiarie
Sono ammesse ai benefici del presente bando le imprese
che posseggano, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:
a.
siano MPMI ai sensi dell’Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014
ed abbiano sede legale ed eventuale unità operativa nella circoscrizione
territoriale della Camera di Commercio Chieti Pescara;
b. siano iscritte nel Registro delle imprese e siano in regola con il
pagamento del diritto annuale camerale. Ai fini del presente bando
sarà considerata “regolare” con il pagamento del diritto annuale la posizione
del soggetto che, alla data di presentazione della domanda, abbia versato fino
all’ultimo diritto annuale dovuto (anno 2019). Una domanda accoglibile ma
presentata da un’impresa non in regola con il pagamento del diritto annuale,
verrà ammessa con riserva. L’impresa successivamente dovrà, pena la decadenza
della domanda, regolarizzare la sua posizione entro 5 gg lavorativi dalla
richiesta, che sarà inoltrata dall’Ufficio a mezzo posta elettronica
certificata all’indirizzo indicato sulla domanda telematica di contributo.
Al fine di velocizzare il procedimento istruttorio, si raccomanda di verificare
la propria posizione col pagamento del diritto annuale, prima di presentare la
domanda, presso l’Ufficio Diritto Annuale diritto.annuale@chpe.camcom.it.
c. siano attive al momento della presentazione della richiesta
di contributo;
d. non
siano sottoposte a liquidazione e/o a procedure concorsuali quali fallimento,
amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato
preventivo, liquidazione coatta amministrativa, scioglimento volontario, piano
di ristrutturazione dei debiti;
e. non
abbiano pendenze in corso con la Camera di Commercio Chieti Pescara;
f. abbiano legali rappresentanti, amministratori (con
o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di
divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del D.lgs. 6
settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di
prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia).
I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85
del D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 citato;
g.
non si trovino nelle condizioni che non consentano la concessione delle
agevolazioni ai sensi della normativa antimafia (D.lgs. 6 settembre 2011, n.159
cit., art. 83, comma 3, lettera e);
h. siano
in regola con la disciplina antiriciclaggio e antiterrorismo di cui al
D.lgs. 21 novembre 2007, n. 231;
i. posseggano al momento della domanda i requisiti di
ordine generale di cui all’art. 80 del D.Lgs n. 50/2016, per quanto
applicabili.
j. siano
in regola con le norme in materia previdenziale e contributiva, tenendo
conto delle eventuali disposizioni di moratoria previste dai DPCM
sull’emergenza Covid-19;
k. abbiano restituito le agevolazioni pubbliche godute
per le quali è stata già disposta la restituzione;
L’impresa che beneficia della garanzia assume
l’impegno che essa, nonché ogni altra impresa che faccia parte del medesimo
gruppo cui la prima appartiene, non approvi la distribuzione di dividendi nei
dodici mesi successivi all’erogazione del finanziamento.
L’insussistenza dei requisiti sopra indicati comporta
la non ammissione dell’istanza e l’impossibilità di accedere al contributo,
eccetto che nelle ipotesi di sanatoria previste dalla normativa vigente.
Tutti i requisiti sopra elencati - ad eccezione di
quelli di cui ai punti a) e d) - devono essere posseduti per tutta la durata
del finanziamento oggetto del contributo a pena di decadenza.
per i relativi allegati:
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